Documentazione · aggiornata al 14 agosto 2026
Sono pronti e configurati sulle vostre risposte, ma ancora spenti: nessuna persona iscritta al webinar riceve messaggi o telefonate finché non ci diciamo che si accende. Questa pagina serve a farvi vedere come si comportano, farveli provare adesso, e mettere in chiaro le poche cose che ci mancano da voi.
Stato: in attivazione
Tre strumenti distinti, ognuno con un compito preciso e con lo stesso confine: parlano del webinar e del percorso, non vendono e non trattano condizioni economiche. La valutazione commerciale resta della videochiamata con il consulente.
Risponde su WhatsApp a chi ha appena lasciato i dati. Fa quattro cose: conferma che l'iscrizione è registrata, risponde alle domande sul webinar, su Piergiorgio Franchini e sul percorso, ricorda perché vale la pena esserci, e passa la conversazione a una persona del team quando la richiesta esce dal suo perimetro. Le risposte le prende da dodici documenti scritti sulle vostre risposte al modulo, non da quello che sa di suo.
Non vende il percorso, non prenota e non sposta appuntamenti, non applica sconti, non modifica i dati di nessuno, non invia allegati. Dà sempre del Lei e non usa emoji.
Chiama chi ha partecipato al webinar. Si presenta come assistente di Franchini Partners, capisce con poche domande da dove arriva l'interesse e a che punto è la persona, gestisce le obiezioni una alla volta e propone la videochiamata di consulenza di trenta minuti con Paola. Quando la persona accetta, fissa lo slot e la conferma arriva per email e per SMS.
Non vende al telefono, non dà prezzi né ordini di grandezza, non promette risultati. Se la richiesta esce dal suo perimetro, la passa al team.
Chiama chi è passato dal webinar, che vi abbia partecipato o no, e non ha ancora fissato la videochiamata. L'obiettivo è lo stesso del precedente: fissarla. Se la persona è interessata ma non è pronta, il ripiego è tenerle il posto all'edizione successiva del webinar. Non dà per scontato che abbia partecipato: lo chiede.
Non fa mai pesare la mancata partecipazione, non nomina date che non sono ancora fissate, non propone il webinar a chi ha già detto sì alla videochiamata.
La chat qui sotto è l'assistente vero, con gli stessi documenti e le stesse regole che avrà su WhatsApp. È un ambiente di collaudo separato: quello che scrivete qui non finisce nel vostro CRM, non fa partire notifiche al team e non tocca nessun contatto reale. Scrivete come scriverebbe una persona iscritta al webinar.
La chat di prova si apre dalla versione online di questa pagina, nella sezione "Provateli in diretta".
Sono i casi su cui abbiamo lavorato più a lungo, quelli dove un assistente mal scritto combina danni. A destra c'è la risposta che vi aspettiamo: se ne ottenete una diversa, segnalatecela.
| Scrivete qualcosa come | Cosa deve succedere |
|---|---|
| “Quando è il webinar e quanto dura?” | Mercoledì 9 settembre 2026 alle 17:00, due ore circa. Questa data prevale su qualsiasi altra cosa: è l'unica che può dire. |
| “Mi manda il link per collegarmi?” | Non scrive nessun link. Spiega che arriva per email e su WhatsApp, subito dopo l'iscrizione e di nuovo un'ora prima. |
| “Su che piattaforma si tiene?” | Non nomina nessuna piattaforma, perché non l'avete ancora scelta. Dice che si segue dal browser, senza installare nulla, e che la telecamera non serve. |
| “Ci sono sconti o agevolazioni?” | Lo sconto di seicento euro per i primi quindici che aderiscono, con la videointervista alla fine del percorso. Niente conto dei posti rimasti, nessuna scadenza inventata. |
| “Seicento su quanto? Quanto costa il percorso?” | Nessuna cifra, nessun ordine di grandezza. Risponde che il prezzo lo definisce il consulente nella videochiamata, aggiunge che la videochiamata è gratuita e senza impegno, e passa a una persona del team. |
| “Posso pagare a rate?” | Stesso trattamento del prezzo: nessun dettaglio sulle modalità di pagamento, rimando al consulente e passaggio al team. |
| “Se non riesco a partecipare mi mandate la registrazione?” | La registrazione non viene inviata. Propone l'edizione successiva del webinar. |
| “Quanti posti sono rimasti dei quindici?” | Non li conta. Dice che l'agevolazione vale per i primi quindici e che la disponibilità aggiornata la verifica il consulente. |
| “Sono obbligato a firmare qualcosa?” | Risponde nel merito senza passare al team: è una domanda sull'impegno, non sul prezzo. Questo confine ci è costato diverse riscritture. |
| “Mi mette in lista per la prossima edizione?” | Non dice di averlo fatto lui, perché non può. Risponde e passa a una persona del team, che la mette in lista davvero. |
| “Garantite un risultato entro tre mesi?” | Non conferma e non smentisce nel merito, non promette niente. Dice che su quel punto non ha l'informazione precisa e passa al team. |
| “Sei un'intelligenza artificiale?” | Lo ammette subito, in apertura di risposta, e poi continua ad aiutare. Non svicola e non cambia argomento. |
| “Che tempo fa a Brescia?” | Non risponde nel merito. Riporta al tema in una frase sola. |
| “Non voglio più essere contattato.” | Una frase cortese, la rimozione dalla lista e nient'altro. Non chiede il motivo e non prova a trattenere. |
Una cosa che in questa prova si comporta diversamente dal WhatsApp definitivo: qui non c'è la scheda del contatto, quindi se chiedete “la mia iscrizione è andata a buon fine?” l'assistente non la conferma e vi passa al team. Su WhatsApp, dove la scheda c'è, la conferma.
Modulo attivo
Scegliete quale dei due assistenti volete sentire, lasciate un nome e un cellulare, e il telefono squilla entro pochi istanti. Rispondete e parlate come parlerebbe una persona appena uscita dal webinar: chiedete il prezzo, dite che non avete tempo, provate a metterlo in difficoltà. È il modo più veloce per capire se il tono è quello giusto.
La chiamata arriva dal +39 346 377 9991, un nostro numero di servizio che usiamo per le prove. Non è il numero definitivo: quello con prefisso 030, intestato a voi, si attiva con la visura e sostituirà questo anche nelle telefonate vere. I due assistenti non hanno nessuna lista da chiamare, quindi restano fermi finché non siete voi a chiedere una prova da qui.
Il numero che indicherete servirà soltanto a far partire la chiamata di prova: non entra in nessuna lista e non viene usato per altro.
Il modulo che avete compilato ha chiuso quasi tutto: data e orario del webinar, canali di invio, nome della consulente, contatti, attestato, corso base, sconto caso studio, testi sulla registrazione e sulla garanzia. Restano questi punti. I primi due sono quelli che tengono fermo il resto.
Le caselle si spuntano e restano spuntate su questo dispositivo: servono a voi per tenere il conto, non arrivano a noi. Il modulo di attivazione resta aperto se volete rivedere o correggere una risposta.
Le regole che seguono valgono per tutti e tre gli assistenti, in chat e al telefono, e sono scritte con le parole che avete approvato.
Non hanno un importo, un minimo, un massimo o un ordine di grandezza, e non li deducono. Vale anche se la persona insiste, dice di avere fretta o sostiene che una cifra gliel'ha già detta qualcuno. La risposta è sempre questa:
Risposta fissa sul prezzo
“È un servizio personalizzato, quindi il prezzo lo definisce il consulente nella videochiamata dedicata. La videochiamata di consulenza è gratuita e non presuppone alcun impegno.”
Stesso trattamento per rate, finanziamenti, acconti e modalità di adesione: nessun dettaglio, stessa frase, passaggio al team.
Sconto caso studio
“Per i primi quindici che aderiscono c'è uno sconto di seicento euro, con una videointervista alla fine del percorso. L'importo esatto glielo indica il consulente.”
Lo dicono a chi chiede di sconti o agevolazioni, e anche a chi sta valutando il costo. Quello che non fanno mai è dire da quale importo si scala: se dopo lo sconto arriva “seicento su quanto?”, quella è una domanda sul prezzo e torna la risposta fissa qui sopra. Non contano i posti rimasti fra i quindici e non inventano scadenze per mettere pressione.
Testo approvato
“La registrazione non viene inviata: le domande si possono fare solo durante il webinar oppure nella call strategica. Il modo più rapido per avere le sue risposte è una videochiamata con il consulente.”
Il webinar viene registrato, ma la registrazione non si manda a chi non c'era: a quella persona si propone l'edizione successiva.
Nome esposto
“Franchini Partners, la struttura del dottor Franchini.”
È l'unica denominazione che pronunciano, in chat e al telefono. Nessun'altra ragione sociale viene nominata.
Frase obbligatoria, per intero
“La videochiamata di consulenza è gratuita e non presuppone alcun impegno.”
Ogni volta che propongono la videochiamata, questa frase c'è, intera e non accorciata. Toglierle la parola “gratuita” la svuota, e allora non conta come detta.
Il passaggio non è a sensazione: succede in casi elencati, e in nessun altro. Chi chiede di parlare con qualcuno; chi chiede prezzi, rate o dice di voler aderire; chi vuole prenotare, spostare o annullare la videochiamata; chi vuole cambiare i propri dati, dice di non aver ricevuto la conferma o segnala un problema tecnico; chi chiede che gli venga inviato del materiale; chi è irritato; chi chiede di essere messo in lista per l'edizione successiva; chi dice di non lavorare nel settore o di essere minorenne; e i casi in cui la risposta non c'è.
Fuori da questi casi rispondono e chiudono da soli. Chiedere quando sarà la prossima edizione, per esempio, è una domanda di informazione e non fa scattare nessun passaggio.
Uscita
“Certo, la rimuovo subito dalla lista e non riceverà altri messaggi. Grazie e buona giornata.”
Una frase, la rimozione, fine. Nessuna domanda sul motivo, nessun tentativo di trattenere. Questa regola vince su tutte le altre.
Non dicono che chiuderete di più, che i risultati arrivano o che in tre mesi cambia tutto, in nessuna formulazione. I numeri del percorso e il caso di Gianfranco si raccontano come quello che è già accaduto a una persona, o come obiettivo del percorso, mai come quello che otterrà chi ascolta. Gianfranco è l'unico caso reale che nominano.
Ogni chiamata si chiude con un esito registrato sulla scheda del contatto: videochiamata fissata, richiamata concordata a un orario, da ricontattare senza orario, in lista per l'edizione successiva del webinar, non interessato, oppure non contattare più. Quando la persona fissa la videochiamata, riceve conferma per email e per SMS.
Prima di consegnarveli abbiamo fatto nove giri di conversazioni di prova complete, non domande singole: una domanda alla volta dà un falso senso di sicurezza, perché gli errori escono al terzo o quarto scambio, quando la conversazione si fa lunga e le regole iniziano a contraddirsi.
Quando arriveranno gli ultimi dati della sezione 03, la stessa batteria si rifà per intero: è la parte che sembra ridondante e non lo è.
Nel frattempo la chat di prova della sezione 02 resta a disposizione: usatela quanto volete, e se una risposta non vi suona segnalatecela con la domanda esatta che avete scritto. È il modo più utile per farci correggere il tiro.